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Cosa dice il medico

 

CHE NE PENSANO I MEDICI DELLA SAUNA?
Vi riassumiamo qui il pensiero. “La sauna effettuata secondo le regole rappresenta un interessante stimolo per l’organismo, che lo spinge a sviluppare le sue capacità di adattamento sia della circolazione del sangue, sia della sudorazione ed eliminazione delle scorie, sia della regolazione nervosa-ormonale di tutti i processi fisiologici. Lo stimolo offerto dalla sauna è tutt’altro che drastico e può essere quindi facilmente sopportato anche dalle persone anziane, in quanto in esso è utilizzato come mezzo l’aria calda – il nostro elemento vitale, al quale il nostro corpo può facilmente adattarsi, essendo costituzionalmente attrezzato. Poiché tuttavia lo stimolo deve essere sufficientemente forte da provocare un’adeguata reazione in un corpo spesso eccessivamente “rammollito” dalle moderne abitudini di vita, riscaldiamo l’aria fino a notevoli temperature e usiamo inoltre l’aria fredda all’aperto (bagno all’aria aperta dopo la sosta in cabina) come contro-stimolo; quell’aria fredda alla quale noi altrimenti non oseremmo esporci senza essere ben coperti e che in queste circostanze agisce come una benefica eccitazione. Sul carattere assolutamente naturale di tali mezzi non vi può essere, ci pare, alcun dubbio.
La sauna quindi non solo risponde alla nostra esigenza fisiologica di esercitare l’organismo, di rafforzarlo contro tutti i pericoli che ne minacciano la salute, ma risponde anche alla esigenza naturale di aiutare il proprio corpo senza ricorrere a sostanze estranee ad esso che in determinate circostanze portano con sé conseguenze negative”.
Nei confronti di quali malattie possiamo affermare che la sauna esercita un’azione positiva? Nelle disfunzioni muscolari di origine infettivo-tossica, nell’alta pressione sanguigna non cronica, nella bassa pressione, nei disturbi cardiaci di origine nervosa, nei disturbi dell’irrorazione sanguigna dei muscoli cardiaci, negli spasmi coronarici (solo parzialmente: angina pectoris), nel raffreddore, nelle infiammazioni della gola, delle tonsille, nella bronchite, nell’infiammazione delle cavità broncheo-tracheali, nell’influenza e infezioni affini in quanto non siano ancora o non siano più accompagnate da febbre, nei disturbi periferici della circolazione (costante sensazione di freddo, piedi gelati ecc.) nelle malattie dei vasi che non possono essere curate mediante applicazioni termiche locali, nelle vene varicose, nel reumatismo articolare tranne che negli stadi acuti, nella lombaggine, sciatica, infiammazioni nervose, nevralgie, inappetenza, obesità, magrezza eccessiva, disturbi alle vertebre, forme leggere di diabete, infiammazioni delle mucose intestinali, ulcere intestinali, ecc. ecc.

LA SAUNA COME FONTE DI SALUTE
Noi parliamo molto della nostra salute, ma facciamo poco per essa: sempre minor movimento, nutrizione poco appropriata, scarso indurimento del nostro corpo (quello che certi medici indiscreti chiamano semplicemente “rammollimento”) ci portano sempre più spesso e sempre più rapidamente a soggiacere vittime di raffreddori, influenze, disturbi circolatori, vertebrali, reumatici, ecc.
Per quali ragioni la sauna rappresenta un mezzo preventivo tanto importante contro le moderne malattie da civilizzazione? Come mai è anche un mezzo terapeutico? Per quali motivi il frequentatore regolare della sauna vive più a lungo, ma senza…….invecchiare? Come possiamo spiegarci l’efficacia anche cosmetica della sauna?
Il cuore, la circolazione sanguigna con la sua vasta e complessa rete di alimentazione, la pelle con le sue ghiandole, il sistema nervoso vegetativo, il ricambio fisiologico, i muscoli, i reni, il regime liquido dei tessuti reagiscono sensibilmente agli stimoli che vi esercita il bagno in sauna col suo alternarsi di riscaldamento e raffreddamento del corpo. Senza nessun danno collaterale, né alcuna sgradevole sensazione di surriscaldamento (la secchezza dell’aria nella sauna permette una rapida vaporizzazione del sudore con conseguente forte effetto “rinfrescante”) il corpo è portato nella cabina della sauna a un forte riscaldamento: la temperatura interna sale di circa 2° C, mentre quella esterna aumenta fino a circa 10° C oltre il normale (“ipertermia” la chiamano i tecnici). Qualcuno la chiama “febbre terapeutica”, il che ci aiuta a capire per quale ragione il frequentatore abituale della sauna non abbisogna del medico nel periodo di epidemia influenzale.
La fase poi di raffreddamento appena usciti dalla cabina, con la doccia-spruzzo Kneipp oppure un’immersione in acqua fredda o doccia normale irrobustisce l’organismo, preparando a superare i pericoli della stagione invernale. Reumatismi e influenza non potranno trovare, così, terreno adatto per il loro sviluppo, perché il sistema di regolazione termica del corpo è stato preparato a resistere ad ogni sforzo.
Cuore e circolazione – ecco un altro tema importante fra le moderne vittime da stress manageriale. Nel calore della sauna i piccoli vasi sanguigni della pelle si aprono. Il cuore batte più rapidamente, senza tuttavia subire alcun sovraccarico. I vasi sanguigni così dilatati offrono meno resistenza alla circolazione, mentre i vasi coronarici, che alimentano di sangue il nostro instancabile motore, sono vivacemente stimolati nella loro funzione.
Questo naturalmente quando il bagno in sauna è fatto secondo le dovute semplici regole.
Sapevate, ad esempio, che la sauna è utile sia a coloro che hanno una pressione sanguigna troppo alta come a quelli che l’hanno troppo bassa? L’azione della sauna, infatti, è essenzialmente “normalizzatrice”. Essa appoggia il naturale sforzo dell’organismo verso la ricostituzione delle sue funzioni naturali sane. Questa è la ragione per cui nei malati di eccessiva pressione si nota dopo la sauna una riduzione della pressione stessa, mentre quelli che soffrono di basse pressioni ne ricavano un benefico senso di stimolazione. In proposito però, si ricordi che coloro che soffrono di alta pressione o di altre malattie cardiache, dovranno evitare nella fase di raffreddamento l’uso del bagno freddo ad immersione.
E’ chiara anche l’importanza dell’influsso della sauna sul nostro regime interno liquido: la perdita per sudorazione di un litro e più presenta sicuramente dei vantaggi sotto molti aspetti, l’acqua sottratta per sudorazione al sangue è da questo recuperata dai tessuti, il che contribuisce fra l’altro al mantenimento della linea. Se poi teniamo conto che diverse spiacevoli variazioni della pelle del viso durante la gravidanza di molte donne è da attribuirsi principalmente al depositarsi di acqua nei tessuti (non solo del viso, ma anche dei fianchi), è chiaro perché le donne che praticano la sauna non presentino, anche prossime al parto, nessuna di tali sgradevoli manifestazioni.

LA SAUNA FONTE DI BELLEZZA
Sapete già che la frequenza regolare della sauna favorisce straordinariamente la vostra cura dimagrante? Ma, e le vostre preoccupazioni per la pelle, il suo colore? Nella cabina della sauna la vostra pelle acquista almeno 10° C in più del normale. La forte irrorazione sanguigna e la stimolazione del ricambio ne sono le conseguenze più salutari. Si eliminano, infatti, sostanze minerali e grasse in misura tale che ben si può parlare di una “depurazione” dell’organismo. Con esso anche la pelle si rinnova, si purifica, ringiovanisce.

LA SAUNA FONTE DI SALUTE
Anche lo sport ha scoperto il grande valore della sauna.
Era noto da tempo che lo sforzo muscolare lascia delle scorie nell’organismo – la cui presenza spesso si manifesta con il caratteristico dolore muscolare – che ne ostacolano la ripresa: il bagno in sauna è in grado di eliminare rapidamente e nel migliore dei modi tutte queste scorie, favorendo una rapida ripresa di energie. I migliori medici