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Sistema UV

Sistema UV

Il principio d’ irraggiamento con raggi UV è un processo fisico. Il sole trasmette raggi ultravioletti non visibili all’ occhio umano. Questo fenomeno naturale di irraggiamento viene riprodotto nelle apparecchiature UV – batteri, virus e microrganismi esposti all’ irraggiamento UV – vengono eliminati all’ istante in modo definitivo.
Questo tipo di trattamento dell’acqua della piscina è economico, ecologico e non lascia alcun residuo nella piscina.
La sterilizzazione dell’acqua avviene durante i cicli di funzionamento della filtrazione della piscina. Quando la filtrazione è ferma non avviene nessuna disinfezione, perciò si consiglia di prevedere un trattamento complementare in grado di far permanere in vasca un prodotto ossidante (ad es. ossigeno attivo o cloro) aggiunto, sia manualmente sia automaticamente, tramite pompa dosatrice.
La lampada di mercurio è nota anche come lampada germicida. E’ la fonte energetica più efficace della luce UV ad onde corte. Gli sterilizzatori sono realizzati in vetro di quarzo ed emettono radiazioni che uccidono gli organismi.
Data la loro elevata volatilità e mancata produzione durante le normali fermate giornaliere dell’impianto, venendo quindi a mancare la presenza di disinfettante e quindi di una disinfezione dell’acqua di piscina, si consiglia sempre e comunque, anche se in quantità minori rispetto alla normale necessità di impiego, di utilizzare il cloro, nelle sue svariate forme, in affiancamento al sistema di disinfezione principale.

 

I vantaggi del trattamento con raggi UV sono:

  • non emette nessun odore;
  • non provoca nessuna irritazione;
  • la camera di circolazione non è tossica ed è resistente agli urti e ai raggi UV;
  • le lampade sono incamerate individualmente per ottenere la massima efficacia;
  • è facile da installare;
  • presenta ottima conservazione.

 

Gli svantaggi del trattamento con raggi UV sono:

  • quando la filtrazione è ferma non avviene nessuna disinfezione per cui è necessaria l’immissione comunque di una minima quantità di prodotto ossidante;
  • è periodicamente necessario il ricambio della lampada UV che in funzione delle ore di utilizzo perde efficacia;
  • è richiesta una pulizia straordinaria della cella in caso di acqua con una durezza calcarea medio-dura a salire, difatti il calcare provoca incrostazioni sul tubo di quarzo della lampada che possono inibire col tempo l’efficacia del sistema a raggi UV e, tra l’altro, creare l’habitat ideale per la formazione di biofilm con la conseguente manifestazione del problema succitato.